Origini e continuità
Il progetto Unu Nomade
Unu Nomade è una rete di ricercatori, accademici, studenti e attivisti che ha avviato un percorso di ricomposizione delle intelligenze critiche attorno a un desiderio comune: costruire un dispositivo di autoformazione e dibattito pubblico.
Il progetto mette a tema concetti, linguaggi e categorie emersi dalle esperienze teoriche e pratiche dei movimenti. L'obiettivo è dare forma a un luogo capace di attraversare l'università, i territori e gli spazi del conflitto, facendo circolare conoscenze che spesso restano separate.
La ricerca collettiva parte dall'accumulo di esperienze e si interroga su come trasformarlo in un processo costante di elaborazione. Per questo l'archivio non è soltanto una raccolta retrospettiva: è uno strumento per collegare documenti, analisi e domande ancora aperte.
Unu Nomade cerca così nuovi nomi comuni per leggere le trasformazioni del presente e per costruire una conoscenza capace di misurarsi con le crisi economiche, sociali e politiche senza rinunciare alla complessità.
Una seconda fase
Ricerca, conricerca, trasformazione
Il progetto si fonda sulla necessità di tenere in rapporto pratiche teoriche e pratiche politiche. La ricerca diventa elaborazione condivisa quando mette in discussione le proprie categorie, ascolta le esperienze e prova a individuare connessioni tra luoghi e tempi differenti.
Il sito svolge una funzione di archivio e di raccolta per articoli, dossier, seminari e materiali di studio. Le sezioni permettono di seguire temi come il comune, il lavoro, il welfare, l'Europa, le migrazioni, la formazione e le forme contemporanee della crisi.
Questa prospettiva non coincide con un unico punto di vista nazionale. L'attenzione ai contesti italiani si intreccia con una dimensione europea e transnazionale, perché i processi sociali e politici richiedono confronti tra esperienze, lessici e forme di organizzazione diverse.